PARLANDO IN PUBBLICO SAI ESSERE INGAGGIANTE?

Mai come in questa epoca frenetica e invasa da stimoli e input comunicativi, bisogna saper trasferire i propri messaggi con velocità ed efficacia per indurre i nostri interlocutori a “diventare tutt’orecchi”.

Per farlo occorre sapere i “nuovi” principi del parlare in pubblico, così come riportato di seguito.

Regole, molto importante sono quindi quelle del Public speaking (e storytelling), cioè seguire alcune indicazioni del parlare in pubblico che servono a farci sentire più sicuri e soprattutto a coinvolgere gli uditori, ecco quelle basiche:

  • Respira prima di iniziare e bevi
  • Guarda tutti gli uditori (anche se a distanza c’è un solo punto, la telecamera e non fissarti solo su uno)
  • Parla scandendo bene parole con un volume adeguato
  • Usa le pause quando devi evidenziare un concetto (falla prima di esprimerlo)
  • Cerca di usare storie e aneddoti per esprimere i concetti
  • Rimani nei tempi (se è 1 minuto rispettalo e consiglio di cronometrare prime la tua presentazione quando la provi).

Ma ecco i segreti di public speaking (a distanza e non).

Diverse ricerche dimostrano che lo “spazio mentale” umano è limitato, e che l’utilizzo delle nuove tecnologie sta facendo progressivamente diminuire la capacità di concentrazione delle persone (al punto che l’attenzione umana sarebbe addirittura inferiore a quella di un pesce rosso!)ecco perché la nuova generazione di presentazioni deve tenere conto di questi aspetti ed essere più concisa, diretta e ingaggiante.

1. Non c’è bisogno di dire sempre tutto: scegli una cosa ma dilla bene!

Può capitare nelle presentazioni di farsi prendere dall’ansia del voler dimostrare la propria competenza.

Il che può portare a scendere in mille dettagli, poco funzionali alla tematica principale della presentazione.

Cerca di mantenere la tua presentazione breve in termini di minutaggio e slide presentate; questo richiede sforzo per selezionare i contenuti che contano davvero, ma una volta che avrai fatto questo esercizio ti sentirai molto più in controllo dei contenuti e sarà molto più semplice affrontare la presentazione in tranquillità.

Dimenticati per un attimo delle slide e sfrutta il design thinking: per prima cosa annota l’idea principale della tua presentazione, poi pensa a quali argomentazioni utilizzerai a supporto di questa idea.

Scrivi ogni argomentazione su un post-it (non c’è bisogno di essere super-dettagliati, può bastare un titolo), poi riordina i post-it in “capitoli” della tua presentazione.

Lavorare su carta anziché a video ti aiuterà ad astrarti dal materiale già in tuo possesso e a riordinare i contenuti seguendo il miglior filo logico, a quel punto passa a riordinare le tue slide nella presentazione.

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