IL DOPPIO FOCUS DELL’IMPRENDITORE

Le generazioni cambiano e avanzano ma saperle gestire nelle aziende e nei luoghi di lavoro non è facile.

Se è vero quanto sotto riportato, quanti imprenditori davvero fanno attenzione a queste skill e attivano sistemi di gestione delle risorse umane differenti (primo focus)?

GENERAZIONE X (nati tra il 1965 e il 1980)
💪🏽 Più sicuri
🤷🏻‍♂️ Meno empatici
😐 Poco inclini agli sbalzi d’umore

MILLENNIALS (nati tra il 1981 e il 1995)
📆 Odiano improvvisare
⏳ Gestiscono bene le scadenze
⚡️ Più energici e motivati

GENERAZIONE Z (nati tra il 1996 e il 2010)
🌈 Più sognatori
🌪 Meno metodici
😫 Temono lo stress

Ma il secondo focus a che fare con il saper creare un senso di appartenenza all’interno dell’azienda (quella che sempre più imprenditori lungimiranti chiamano business community o community aziendale).

I dipendenti, manager e collaboratori infatti vogliono poter lavorare con gli altri e sentirsi parte di una mission più grande. Il luogo di lavoro, dopo tutto, è dove trascorriamo la maggior parte della nostra vita.

Secondo la ricerca “Future of Cities and Work”, il ventotto per cento degli intervistati ha dichiarato di apprezzare il “senso di comunità”, al terzo posto tra i “vantaggi” ricercati dai dipendenti nel lavoro.

Questa preferenza è maggiormente riscontrabile tra i lavoratori anziani: il 30 per cento dei dipendenti sopra i 45 anni ha definito la comunità come una nota distintiva importante, contro il 26 per cento dei lavoratori sotto i 45 anni.

Secondo una ricerca condotta dal MIT, le aziende che hanno ottenuto un miglior punteggio per quanto riguarda l’esperienza dei dipendenti – cioè quelle che hanno fatto sì che i dipendenti collaborassero tra loro mettendo in atto le loro idee – hanno visto aumentare i propri profitti del 25 per cento rispetto a quelle che hanno ottenuto un punteggio inferiore. 

Ecco cosa dovrebbe creare l’imprenditore o il management:

  • Una maggiore motivazione dei dipendenti, fondata su valori profondi e lontana dalle strategie di team building vecchie e superate.
  • Un’armonia interna, basata su una comunicazione efficace e un miglioramento delle relazioni interpersonali che si rifletterà sulla qualità del lavoro svolto.
  • Un miglioramento della credibilità e dell’immagine dell’azienda agli occhi di clienti, fornitori e opinione pubblica.
  • Una fiducia reciproca che porti a crescere insieme come individui e come professionisti, realizzando progetti vincenti.

Come tutte le maratone si inizia con il PRIMO PASSO.

Di seguito uno strumento utilizzato in centinaia di casi (di business community coaching) da usare con i dipendenti, i manager e i collaboratori.

 

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